Vi ricordate quella volta che dopo aver fatto sport avevate “l’acido lattico”?

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Il falso mito dell’acido lattico

Vi ricordate quella volta che dopo un allenamento dicevate di avere “l’acido lattico”?
Beh, in realtà non ce l’avevate.

Infatti, se è vero che durante lo sforzo intenso i muscoli producono acido lattico (accompagnato da ioni di idrogeno, veri responsabili del bruciore), è anche vero che lo eliminano in fretta, quasi subito.
Il dolore che compare il giorno dopo infatti non dipende da questo, ma da tutt’altro processo.


Il vero responsabile: il DOMS

Quel fastidio che arriva 24-72 ore dopo l’attività si chiama DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness), o indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata.
È causato da microlesioni fisiologiche (quindi niente panico!) nelle fibre muscolari, soprattutto dopo esercizi che richiedono controllo e allungamento sotto sforzo (come accade spesso nello yoga).

Queste microlesioni attivano una risposta infiammatoria naturale: il corpo ripara le fibre e le rende più forti, più elastiche e più resistenti.


Microlesioni “buone”: il segreto dell’adattamento

Senza queste piccole rotture, i muscoli non potrebbero adattarsi.
Il dolore post-allenamento è quindi un segnale che stiamo crescendo e migliorando la nostra efficienza muscolare.

È un processo di rinnovamento, non di danno.


Yoga, DOMS e…fluage

Anche nello yoga e nella postural gymnastics, molte posizioni combinano tensione e allungamento: il muscolo si contrae mentre si allunga, producendo adattamenti positivi.
Inoltre, il mantenimento prolungato dello stretching agisce sul tessuto connettivo, tendini e legamenti, favorendo un fenomeno di adattamento elastico chiamato fluage.


Scusaci tanto caro “acido lattico”

Insomma, gli ioni dell’acido lattico non hanno nulla a che vedere con i dolori post-allenamento.
Il fastidio che proviamo è il segno che il corpo si sta adattando, diventando più forte e più flessibile.

E ricordiamoci, che anche durante l’esercizio, quella sensazione di bruciore (dovuta lei sì, “all’acido lattico”) non è un nemico: è un segnale prezioso che protegge i nostri muscoli e ci ricorda che siamo vivi, in movimento e in crescita.

Approfondimenti
Exercise Pyhsiology Nutrition, Energy and Human Performance

Fascia in Sport and Movement di Robert Schleip e Jan Wilke

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